Visione

il gruppo deroma

Deroma nasce nel cuore di Roma con un’idea chiara: restituire profondità e qualità all’esperienza del mangiare nel centro della città.

In un contesto spesso dominato dalla velocità, il progetto costruisce un’identità solida attraverso una cucina gourmet e una selezione rigorosa delle materie prime.

Oggi il gruppo conta quattro locali, con una nuova apertura in arrivo: tre ristoranti, un caffè e un gran caffè con gastronomia e bottega. Un insieme di spazi diversi ma coerenti, pensati per accompagnare la giornata in modo naturale, dal primo mattino alla sera.

Deroma è un luogo aperto, dove romani e viaggiatori si incontrano. Un racconto della città che passa attraverso il cibo, tra artigianalità, ricerca e convivialità.

ceo & founder

Pietro Rocco Campilongo

Deroma nasce dalla visione di Pietro Rocco Campilongo, imprenditore della ristorazione cresciuto professionalmente nel centro di Roma.
Da queste esperienze prende forma l’idea di un marchio riconoscibile, capace di evolversi mantenendo coerenza e identità.

Il progetto unisce cucina gourmet, panificazione e tradizione romana all’interno di una struttura organizzativa ispirata all’alta ristorazione. La selezione dei fornitori segue lo stesso principio: aziende con una forte storicità, scelte tra eccellenze italiane e internazionali.
Anche lo spazio riflette questa visione: un ambiente contemporaneo e internazionale, pensato per offrire un’alternativa ai codici più tradizionali della città.

Lo sviluppo guarda al futuro, con nuove aperture e una prospettiva che si estende oltre Roma, mantenendo al centro continuità, qualità e solidità del gruppo.

operation manager

Giuseppe lucia

Figura chiave del Gruppo Deroma, collabora fin dagli albori al fianco di Campilongo, fornendo supporto operativo nella gestione e nell’espansione del gruppo.

È responsabile della supervisione delle operazioni quotidiane di tutti i locali Deroma, garantendo il corretto funzionamento delle attività e il costante mantenimento degli elevati standard aziendali.

Emanuele Umbro & Chamo Vidanalage

Tecnica, rigore,
visione condivisa

La cucina di Deroma è il risultato di un lavoro collettivo, in cui l’esperienza di Emanuele Umbro e Chamo Vidanalage contribuisce a definire un’identità precisa.

Il metodo si fonda sul rigore delle cucine internazionali e stellate, da cui derivano anche le influenze orientali che attraversano la proposta.
La tecnica guida ogni preparazione con precisione, valorizzando la materia prima e costruendo equilibrio nelle consistenze.

I piatti dialogano con la tradizione e la reinterpretano in chiave contemporanea — come la Mortadella di Lingua o il Baccalà in Tempura — mantenendo sempre riconoscibilità e coerenza.

Antonello Sica

Il tempo del pane

La panificazione è uno degli elementi centrali di Deroma, affidata ad Antonello Sica.

Il suo lavoro si basa su un principio essenziale: il pane come risultato di tempo, cura e relazione con l’impasto. Al centro, un lievito madre di famiglia che definisce identità e carattere di ogni creazione.

Il pane non è un accompagnamento, ma un punto di partenza. Un elemento che attraversa tutta l’esperienza e ne definisce il primo ricordo.